l'anello magico

Questa tecnica, nata per gli amigurumi, è perfetta per iniziare i lavori in tondo, come mattonelle, cappellini eccetera; tutti quei lavori che in genere vi richiedono di fare tot catenelle e poi chiuderle in cerchio. Se usate la tecnica delle catenelle chiuse in cerchio, rischiate sempre che il cerchio dove andate a lavorare sia troppo grande o troppo piccolo, il che richiede di reiniziare il lavoro o di accontentarvi, lasciando però un "buco".
Con l'anello magico invece non fate catenelle all'inizio ma iniziate subit col primo giro di lavoro, finito il quale, potete stringere l'anello per renderlo della dimensione perfetta.

Una volta imparata questa tecnica non riuscirete più a farne senza!


Ovviamente avete bisogno di filo ed uncinetto!
Iniziate avvolgendo il filo per due volte intorno all'indice della mano sinistra (se siete mancini fate la stesse cose invertendo le mani).



Inserite l'uncinetto fra il dito e i fili (come vedete nella foto sotto) e con l'uncinetto afferrate il filo più lontano e passandolo sotto all'altro filo, lo portate in avanti



Adesso che avete portato in avanti il filo avete un'asola in cui fare la prima catenella


Fatta la prima catenella potete già togliere le dita (l'anello non si disferà) e iniziare a lavorare nel cerchio; qui sotto, come vedete, ho fatto 3 maglie basse

 IMPORTANTE: assicuratevi di lavorare mantenendo i due fili (quindi l'intero anello) all'interno del lavoro, fino alla fine del giro


Chiudete il lavoro con una maglia basissima (come avreste fatto normalmente) e tirate il filo morto (quello non attaccato al gomitolo) fino ad ottenera la chiusura che volete