Anatomia di un lavoro ad uncinetto ...


Smettiamola di pensare che l'uncinetto sia soltanto centrini e coperte, sono ormai anni che l'uncinetto viene usato da scienziati di tutto il mondo (e non solo) come metodo educativo e dimostrativo. 

Da anni seni e peni ad uncinetto sono utilizzati nel mondo per sensibilizzare le persone sulla questione del cancro alla mammella o della prostata. Un modo provocatorio? certo che si! ma il fine giustifica sicuramente i mezzi, non credete? ovviamente, il ricavato della vendita, viene interamente devoluto ai vari centri di ricerca....

Ma non soltanto.
Artisti come Shanell Papp ricostruiscono scheletri completi in ogni dettaglio e organi interni, che vengono poi usati come metodo didattico e simpatico per spiegare l'anatomia...

così ecco come si presenta il cuore:


ed ecco una laringe compresa ovviamente delle corde vocali:


Pochi anni fa, la psichiatra Karen Norberg, ha lavorato a maglia un cervello in tutte le sue parti apribile e richiudibile con una cerniera. L’opera, grande una volta e mezza un cervello reale, è ora esposta al Museo delle scienze di Boston.
Interrogata sul perché di un lavoro tanto certosino, Norberg ha risposto di averlo fatto per divertimento. Atteggiamento un po’ buddista o ars gratia artis, l’approccio di Norberg è dissacrante: “L’idea era di lavorare un oggetto che è, in qualche modo, misterioso e difficile, con del materiale comune e ‘morbidoso’ come del cotone a colori vivaci”.



Ovviamente alcune parti anatomiche si prestano bene anche come gadget per occasioni particolari; come gli addii al celibato :
ecco la bellissima versione di peni amigurumi arcobaleno, proposta dalla mitica Maria Teresa Casto !